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Serie B: La Tiber tiene in scacco I Dottori della Luiss, che peró espugnano il PalaDonati 76-94

I bluarancio tengono in scacco I Dottori della Luiss fino alla metà della terza frazione, ma un corto circuito fa saltare il banco sul più bello… consegnando la vittoria alla Luiss.

La partita è tutta in queste righe. Lo Staff capitanato da Coach Polidori, ottimamente coadiuvato da Coach Innocenti e Coach Donati, era a 14 minuti dal commettere il crimine perfetto. Se all’andata fu una partita dove I ragazzi di Coach Pacarriè “non la fecero mai vedere ai nostri”, il ritorno è quasi diametralmente opposto. I tiberini riescono a tagliare I rifornimenti per Scuderi (franchise man per I bianco blu), non andando mai sotto contro I lunghi-ssimi pivottoni universitari. Sempre con Bertoldo e Napolitano out, con Algeri non in perfette condizioni, e Belloni non disponibile dopo lo spavento passato (fortunatamente) per il ginocchio, I padroni di casa entrano subito in partita grazie al solito Ricciardi ed un energico Ridolfi. Nonostante due falli commessi in un amen dal numero 8 (Ridolfi), e conseguente cambio, sono Ricciardi e Valentini a segnare per la Tiber. Il primo semina il panico, portando.a spasso tre su cinque dei difensori avversari, mentre il secondo, pur rendendo diversi centimetri ai lunghi ospiti, sguscia via ogni volta, segnando da sotto e da fuori, riuscendo anche a catturare rimbalzi offensivi che non gli appartengono. I bluarancio trovano forza dalla difesa, e quando questo accade, in attacco è tutto più facile. Numerosi back-door, assist al bacio, è una Tiber che gioca in scioltezza, dominando anche l’inizio del terzo quarto. Nel massimo momento di difficoltà, con un 8% da tre, e con la squadra sull’orlo del precipizio, Coach Pacarriè non perde il proprio aplomb chiamando due time-out chiave (soprattutto il secondo). Dimmi come esci dal time-out e ti diró chi sei. La Luiss cambia marcia. Scuderi inizia ad essere un fattore, e la coperta bluarancio diventa improvvisamente piccola lasciando scoperto qualcuno. Il tris di pivot (Beretta, Martone e Cefarelli), cantano come I tre tenori, conquistando posizione e punti nel pitturato. Stoico capitan Padovani, che erige una diga, purtroppo saltata. La marcatura su Ricciardi è talmente stretta che a fatica distinguiamo il numero di maglia del difensore, tanto gli è appiccicato. Ed arriviamo al corto circuito, che s’innesca proprio da una di queste situazioni. Fallo fischiato a Sanguinetti (Luiss) su Ricciardi e tecnico per proteste. Sembra un segnale positivo, la gara sale d’intensità ed anche il pubblico al PalaDonati entra in partita. Eppure quando t’aspetti il contro break, ecco che arriva la frittata. Con le energie, più che altro mentali, in riserva, la Tiber perde lucidità, dimenticando il piano partita che l’aveva portata a dare scacco alla Luiss. La sequenza di episodi capitati spezzetta la partita, e non aiuta I bluarancio. Solo per citarne alcuni (fallo antisportivo a Dalsasso, fallo e fallo tecnico a Padovani ed espulsione del terzo ass. Cilli), mentre dall’altra parte oltre al fallo e tecnico comminato a Sanguinetti già raccontato, abbiamo anche un tecnico alla panchina in piedi (forse anche fuori dal box, ma non avendo il replay potremmo sbagliare), per richiamare l’attenzione sul compagno di squadra a terra infortunato. Inutili e tardivi I tentativi, sporadici ed isolati dei tiberini per cercare di ricucire. La Tiber paga un terzo quarto da incubo (16-32), che spezza ogni velleità. Continua quindi la rincorsa alla quota salvezza, che passa con lo scontro diretto con Venafro (@PalaDonati) tra due settimane, con in mezzo Valmontone.

Parziali: 17-19, 27-22, 16-32, 16-21

TIBER: Daniele Ricciardi 26 (10/16, 0/6), Andrea Valentini 22 (8/12, 1/2), Matteo Santucci 14 (3/5, 2/8), Giorgio Algeri 5 (1/4, 0/0), Andrea Dal sasso 5 (1/1, 1/2), Adriano Moretti 4 (2/3, 0/1), Federico Padovani 0 (0/0, 0/2), Federico Ridolfi 0 (0/4, 0/1), Marco Reali 0 (0/0, 0/1), Leonardo Galli 0 (0/1, 0/2), Luigi Serrano 0 (0/0, 0/1), Alessandro Galli

LUISS: Christian Di fonzo 10 (2/3, 0/3), Raffaele Martone 10 (5/6, 0/0), Dario Cefarelli 9 (3/6, 0/1), Piero De dominicis 7 (3/5, 0/0), Francesco Veccia 2 (1/3, 0/2), Antongiulio Bonaccorso 0 (0/0, 0/2), Luca Sanguinetti 0 (0/0, 0/1), Danilo Feruglio 0 (0/0, 0/0), Stefano umberto Miriello

Alessandro Barilani – Ufficio Stampa US TIBER BASKET

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