DNC “Gold”: Countdown per i play-off

A meno di 48 ore dall’inizio dei play-off, la Tiber si trova di fronte ad una porta, sospesa com’è,  tra passato e futuro. Siamo arrivati al dunque, al momento che tutti aspettavano. I mille ragionamenti fatti in estate dagli ingegneri, ha fatto si di consegnare una bellissima macchina dalla livrea bluarancio a Coach Cilli, con il compito di guidarla fino al traguardo.  Linee sinuose, tanti optional, ed un motore gagliardo, con cinque (e più), ruote motrici, adatte ad ogni terreno. Fino ad oggi la corsa della Tiber è stata da primato assoluto, forte di un roster profondo, e di qualità; un lusso per questa categoria. Ad eccezione del sorpasso riuscito da Civitavecchia in un curvone che immetteva su una doppia temibile doppia esse, che più per gli indubbi meriti degli avversari (non solo tirrenici), è avvenuto per  la prudenza del guidatore, che ha impostato la traiettoria individuando il giusto punto di corda, evitando di finire fuori strada. Prudenza? No, semplice saggezza, di chi è consapevole che il mezzo che si guida , abbia il carattere per restare in scia e piazzare il sorpasso alla minima incertezza avversaria ,  staccando ed allungando su tutti, come per altro è avvenuto.  La Tiber, squadra di giocatori nati quasi tutti dal proprio vivaio, fortificati dalla militanza in campionati senior  ed under di livello e prestigio come per esempio le due finali nazionali raggiunte dagli Under 20 eccellenza di queste due ultime stagioni, dimostrano che per fare una squadra e per giocare ad alti livelli non c’è bisogno di cercare gadget esclusivi o prodotti patinati da vetrina, rincorrendo una certa esterofilia che non solo nel basket, contamina e disperde la natura d.o.c. che c’invidiano. Potremmo quasi affermare che il.nostro prodotto interno è a marchio D.O.C.C. (d’origine cestistica controllata), tanto è meritevole. La Tiber, come altre società  esemplifica chiaramente che una seria programmazione e la valorizzazione dei propri giocatori, basta ed avanza.  Un esempio lampante di questo ragionamento, pensiamo possa essere Bertoldo, cavallo di ritorno , ma prodotto tutto made in Tiber. Grazie alle proprie indubbie  capacità, una buona tecnica individuale, ed un bagaglio di esperienze fatte negli anni precedenti in bluarancio,  ha costruito la propria carriera nel mondo della pallacanestro andando a portare le proprie qualità al servizio di squadre di vertice, non ultima quella del Vis Nova promossa nella passata stagione in DNB. Lo stravolgimento di valori avvenuto “nel mezzo del cammin di questo campionato”,  non togliere valore ai risultati brillantissimi ottenuti dai ragazzi andati in campo contro squadre attrezzatissime ed a ranghi pieni in quel momento. Dopo aver condotto un campionato in testa per quasi tutti i turni, lo spostamento dei valori avvenuto ed il nuovo disequilibrio creato,  ha proiettato tante società in posizione di classifica diverse dai ragionamenti  fatti ad inizio anno. Questo stato di cose in chiave play-off rende quanto mai incerto e per certi versi appassionante, il nuovo mini campionato che sta per iniziare. La Tiber inizia in casa forte del primato che le permetterà di giocarsi il tutte le eventuali gare tre al PalaDonati. S’inizierà il 3 maggio (ore 21) contro il Sora di Coach Maurizio Polidori. Nell’esclusiva intervista rilasciata per noi da Coach Marco Cilli che pubblicheremo integralmente a breve sui nostri canali ma che volendo si puó gia leggere nell’ultimo numero della newsletter del CRL (clicca qui),  si delineano i contorni di una sfida temibile contro un avversario forte, allenato bene, con degli elementi di spicco assoluto (non a caso un ex tiberino su tutti), che probabilmente sono con merito nell’elite the top five dell’intero campionato. Quello che ci colpisce nelle parole del nostro Coach non è la preoccupazione per una sfida che può essere incerta, ma la consapevolezza di chi è sul pezzo e che ha scrupolosamente preparato la sfida prevedendo anche l’imprevedibile …per quanto possibile!  La dialettica pre gara di Coach Cilli si presta ad un unica ed incontrovertibile lettura.   Ovvero la Tiber non deve adattare il proprio gioco contro nessuno, ma bensi sfruttare le qualità e le risorse che l’hanno portata fino a questo punto. Noi non sappiamo come andrà a finire, ma indubbiamente sarà esaltante ed avvincente prendere parte alla realizzazione di un altra storia di successo. Il sogno per il momento lo lasciamo riposare nel cassetto proteggendolo da tutti fino all’ultimo secondo di questa stagione!!!

Ufficio Stampa US TIBER BASKET

DNC «Gold»: La TIBER non fa sconti. Superata anche l’Alfa Omega 70-84

 

Il rischio era palpabile. I padroni di casa dell’Alfa Omega in grande crescita, e la posizione certa in classifica dei tiberini (primi matematicamente con due turni d’anticipo), potevano essere un mix letargico per la squadra di Coach Cilli, che invece, scaccia via i falchi, che avrebbero scommesso molto sull’inciampo lidense. i bluarancio, dopo un primo quarto interlocutorio (16pt pari), spingono sul piede del gas nella successiva frazione (23 a 14), che taglia le gambe ai padroni di casa. Stesso copione nel terzo quarto (22 a 17), segno che i ragazzi oltre ogni ragionevole dubbio, “sono sul pezzo”, senza stimolazioni ad opera dello staff. Questo è certamente un messaggio inequivocabile, che completa ogni possibile analisi sulla squadra e sul campionato. La TIBER fedele al proprio DNA, continua a macinare gioco e risultati. Nessuna rilassatezza e nessun senso di appagamento, ma al contrario ottime occasioni per lavorare in vista della seconda fase, tenendo alta la concentrazione, dove il primato ottenuto non conterà molto. I lidensi, erano e lo sono ancora, lanciatissimi per la quarta piazza. Questo avvalora la brillantezza del risultato ottenuto dai tiberini, che in virtù di altri risultati maturati, lascia ancora aperte tantissime possibilità per tutte le inseguitrici. Sarà un ultimo turno di fuoco. Con la TIBER “fuori dalla bagarre”, si potrebbe pensare a rotazioni più larghe e minuti di riposo extra. I quaranta (40) di Ricciardi ed i trenta (30) di Ridolfi, chiariscono le intenzioni dello Staff e la determinazione con cui si punta a nord! Molti giocatori in doppia cifra per punti segnati, ma a dare sostanza più di tante altre statistiche, sono i ben 25pt di giocatori usciti dalla panchina. Un roster così profondo e di qualità, costruito con sagacia e lungimiranza dalla società, non ce l’ha nessuno. Prossimo ed ultimo turno, prima dei play-off in casa con Aprilia.  

 

Ufficio Stampa US TIBER BASKET                   

 

 

 

DNC Gold: La Tiber supera fondi (85-70) e clincia il primo posto in classifica. Nei play-off fattore campo a favore.

PalaDonati 2 aprile. La TIBER stacca il biglietto della matematica certezza del primato assoluto in classifica, prima della fine del campionato. La squadra in bluarancio, avrà infatti il fattore campo a proprio vantaggio per tutta la durata della fase play-off. La partita con la Virtus Fondi, giocata ieri, crocevia non solo per la composizione della griglia della seconda fase, sarebbe servita a certificare (in caso di affermazione), l’autorevolezza del risultato ottenuto (secondo anno consecutivo, ndr) . Non chiamiamolo esame di maturità, ma bensì, di una sorta d’investitura quanto mai di spessore, se ottenuta proprio per le grandi qualità dei pontini. L’aver superato la V. Fondi, in una momento dove sono cambiati gli equilibri ed i valori di alcune organizzazioni, è un metro utile e probante delle qualità del roster guidato da Coach Cilli. Già, perché partita dopo partita, ad affermarsi all’interno della gara, in una virtuale porta girevole di uno di quei resort  esclusivi, entrano sempre nuovi protagonisti. Questa volta, è un ritrovato Bertoldo con i suoi 30pt a spingere con le due ruote motrici, la TIBER via dalle sabbie mobili avvistate in quel di Fondi. Un giocatore “non fa primavera”, quindi ecco che da quella porta entrano anche Basili, (11pt), Ridolfi (10pt) e Padovani (8pt). Ma è quest’ultimo, forse più di altri, a travestirsi da killer silenzioso, sfoderando una prestazione difensiva super. Trentatrè (33) minuti in campo, con un eccellente 19 di valutazione che può sembrare già molto, ma che in realtà vale anche il doppio. Dall’altra parte dell’oceano li chiamano “intangible” (intangibili), ovvero quelle piccole, grandi cose, che fai in campo, ma che non entrano nelle statistiche. Forzare l’errore dell’avversario, ma anche impedirgli una ricezione comoda e confortevole. Cortesie per gli ospiti, così d’impatto, tanto da gasare compagni e pubblico, “costringendolo” ad extra minuti di lavoro, prima del meritato riposo. Ed i nostri avversari? Beh certamente hanno mantenuto le aspettative della vigilia. Gara caparbia, giocata a viso aperto. Fondi è una squadra solida e che è riuscita a tenere “botta” fino alla fine. Il margine di punti finale, può essere letto come un premio per i ragazzi di Cilli che hanno saputo scardinare la resistenza e le velleità di conquista altrui. Proprio per questo, la partita di ieri rappresenta una milestone importante, utile per lo staff a capire quanto valore ci sia nei 12 in bluarancio. Adesso si guarda oltre, perché liberi da pressioni, i turni che rimangono di campionato, saranno fondamentali per oliare alcuni meccanismi e rimettere dentro qualcuno che magari è ai box da tempo. Comunque la vogliate leggere, laTIBER si presenterà ai play-off con tutta la ruvida genuinità di qualcuno che ha messo nel mirino un obiettivo ed è consapevole di poterlo raggiungere contro tutti. Sta agli altri trovare le eventuali contromosse per cambiare scenario. In bocca al lupo, ma da queste parti ce ne intendiamo … di lupi! Forza Tiber

 

Ufficio Stampa US TIBER BASKET   

 

DNC «Gold»: Tiber vs V Fondi domenica 2/4

Roma 31 marzo. La “Gold” torna in campo, palla a due al PalaDonati fissata per le ore 18 di domenica 2 aprile, contro la Virtus Fondi. Terz’ultimo turno del girone di ritorno, con tanta posta in palio per entrambe le squadre. I tiberini, a caccia della vittoria e della matematica certezza del primo posto, cosi importante per la composizione della griglia play-off. D’altrocanto i pontini, dopo la sconfitta subita in casa con la Smit, vorranno certamente difendere la posizione in classifica che li vede al terzo posto, anche se insidiati da vicino da una Alfa Omega in grande crescita. Per Ridolfi & co., un impegno da non sottovalutare ed affrontare con la massima concentrazione, come non era accaduto nel turno precedente, per altro comunque vittorioso contro S. Paolo. Il grande terzo quarto giocato con tutta la personalità che dev’esserci in un gruppo con ambizioni come la TIBER, non deve mai mancare. Tra le possibili cause del black out dei primi due quarti, la situazione tesseramenti che sta s-coinvolgento tutto il movimento nazionale. La rilassatezza che potrebbe indurre nel pensare “che ormai è fatta”, è una sirena dalle suadenti lusinghe da evitare accuratamente! Coach Cilli, motivatore se ce ne è uno, non ha bisogno dei nostri consigli, e saprà guidare i suoi ragazzi con il giusto energico polso. Tocca ai tifosi in bluarancio essere presenti al PalaDonati, per spingere come al solito i ragazzi. Forza Tibet

DNCGold: Formia vs Tiber 69-74

#DNCGold Formia vs Tiber 69-74

La “passeggiata” in Coppa Lazio contro i padroni di casa, rilassa i bluarancio che avrebbero dovuto attendersi la voglia di riscatto del Meta. Formia, gioca in maniera quasi perfetta anche se con percentuali dal campo non eccezionali. Caridà tiene in gara quasi da solo la propria squadra chiudendo alla fine con 29pt. Per battere un eccellente Formia, ci vuole una super Tiber, che con il solito trio delle meraviglie (Serrano 19, Santucci 14, Bertoldo 13), risolve la pratica. Vittoria sudatissima ed ai fini della classifica pesantissima, se incrociata con alcune sconfitte delle inseguitrici (Civitavecchia in primis), che proiettano i bluarancio in vetta solitaria.

Tabellini:
Dal Sasso 3, Ridolfi 7,Basili 0, Ricciardi 7, Padovani 3, Bertoldo 13, Algeri 3, Santucci 14, Serrano 19, Valentini 5
All. Marco Cilli, A.All. Marco Polidori

Ufficio Stampa US TIBER BASKET