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Dalla Curva Romeo 27 sett 2009

Finalmente è ricominciata la serie B, e pure bene.

 

Sotto un tendone infuocato, non certo per il tifo ma per la temperatura torrida di

un’estate che non vuole finire, il popolo tiberino ha potuto ammirare una squadra

che coerente con lo spirito “pugnandi” che contraddistingue i nostri colori ha

sconfitto una delle pretendenti alla promozione.

Ma cosa ha visto il popolo della Curva? (naturalmente la Curva Romeo!)

E come ha vissuto questa giornata? Proviamo a mettere in ordine i pensieri

 

Abbiamo visto un pivot stagionato che ha fatto la differenza: aspettavamo RUS, è

arrivato RUG, e la stella della NBA ha clamorosamente fatto”… Fiasco”. L’ex capitano

arancio blu (chi ricorda il numero 10?) che guardava quasi di nascosto la partita da

un angoletto del Pala Donati (Franco, s’intende) ha finalmente trovato un degno

erede per quel ruolo di lungo che negli ultimi anni ha visto troppi protagonisti

improvvisati.

 

Abbiamo visto un gruppo di gufi che, appollaiati sui trespoli della

tribuna laterale, sono venuti a studiare i loro prossimi avversari: speriamo che

abbiano studiato bene. Del resto i nostri ragazzi gli hanno dimostrato che vincere è

possibile.

 

PS: abbiamo visto anche i suddetti gufi sghignazzare per i limiti

strutturali del nostro palazzetto: una luce che si spegne e si accende (Raffa, ma

la voi sistemà una volta per tutte?), dei sedili non proprio comodissimi, e tante

piccole altre imperfezioni, ma da queste parti questo è quello che passa il convento. Del

resto noi che stiamo da questa parte del Tevere non abbiamo santi in paradiso.

 

Abbiamo visto la svolta religiosa della nostra dirigenza: la Curva opposta alla

nostra era popolata da improbabili Hare Krsna . Qualcuno ha sentito perfino musica di tamburelli, ed un soave canto levarsi dalle parti di Via Bettini Attilji : Hare Cilli, Hare Cilli, Cilli Cilli, Hare Hare

 

Abbiamo visto i neo soci sostenitori cercare in tribuna i posti numerati promessi

dalla società: ma il cuore è sempre il cuore, ed alle 18:00, minuto più minuto

meno, erano tutti schierati in Curva Romeo, pronti a sostenere i ragazzi.

 

Abbiamo visto il simpatico Paleari, forse il migliore dei suoi, protestare verso una

decisione arbitrale. Ma trattenere a stento le risa (e neanche tanto..) quando veniva

invitato dalla nostra curva a recedere dall’intenzione, in quanto contestare la

decisione arbitrale è contrario allo spirito sportivo. Giuro che le parole usate

sono state addirittura più forbite di quello che riesco a ricordare: e, almeno

stavolta, speriamo che la tassa domenicale di 200 euro ci sia risparmiata.

 

Abbiamo visto la Tiber battere Vado e conquistare i primi due punti della stagione

 

Per questa volta può bastare così. Un abbraccio sudato dalla Curva Romeo

 

Mauro Pallone

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Ultimo aggiornamento (Venerdì 02 Ottobre 2009 17:22)

 
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